Il dossier su Medjugorje e l’imbarazzo di papa Francesco


Sono trascorsi quasi cinque mesi da quando il dossier elaborato dalla Commissione internazionale d’Inchiesta su Medjugorje, è arrivato in Vaticano. C’è grande attesa sulla decisione che dovrà prendere papa Francesco. Ma credo che gli ansiosi dovranno rassegnarsi ad aspettare ancora a lungo. Questa, infatti, per il papa è una gatta da pelare: accontentare milioni di fedeli, affermando la veridicità delle apparizioni di Medjugorje, oppure ascoltare la propria coscienza, seguire il proprio pensiero espresso chiaramente nel novembre del 2013, quando disse: “La Madonna è Madre! E ama tutti noi. Ma non è un capoufficio della posta, per inviare messaggi tutti i giorni… Queste novità allontanano dal Vangelo, allontanano dallo Spirito Santo, allontanano dalla pace e dalla sapienza, dalla gloria di Dio, dalla bellezza di Dio… Gesù dice che il Regno di Dio non viene in modo da attirare l’attenzione: viene nella saggezza”. Concetti importantissimi alla luce dei quali non solo cade il mito di Medjugorje, ma anche della Madonna di La Salette, della Madonna di Lourdes e della Madonna di Fatima, e di tutte le altre Madonne, nessuna delle quali è mai apparsa “nella saggezza”. Ecco perché gli ansiosi dovranno aspettare, perché forse papa Francesco non avrà nessuna voglia di leggere quel documento.

Renato Pierri,


Anticamente il vescovo di Roma era eletto dai preti in unione con i fedeli. Poi col passare del tempo, dato che la Chiesa finì con l’allearsi con il potere civile per avere privilegi e protezione, avvenne che le autorità civili si intromisero nell’elezione del papa. 

In alcuni casi fu l’imperatore ad eleggere il papa direttamente o indirettamente, facendo più o meno gli interessi dei nobili di Roma; altre volte il controllo sull’elezione lo prese il Senato della città, o un sovrano; venne meno così la partecipazione del popolo.

Nel 1059 Nicolò II con la bolla In nomine Domini decretò che sarebbero stati i cardinali vescovi a scegliere il papa; gli altri porporati (i cardinali non vescovi) avrebbero dato la loro adesione. Il basso clero e il popolo avrebbero poi dato il loro consenso.

Alessandro III dal 1179 estese il privilegio di eleggere il papa a tutti i cardinali cioè anche a quelli che non erano vescovi. Oltre a ciò questo papa stabilì che per essere eletti papa occorreva ricevere due terzi dei voti del collegio cardinalizio; regola che tuttora è vigente. Ma non è che i sovrani smisero di interferire nelle elezioni dei papi.

Basti considerare per esempio che durante il conclave del 1903 per eleggere il successore di Leone XIII avvenne che un giorno ‘appena aperta la riunione, il cardinale Puzyna si alzò dal suo tronetto e leggendo uno scritto precedentemente stilato, dichiarò che l’imperatore d’Austria e Ungheria, Francesco Giuseppe, usando un suo antico privilegio metteva il veto all’elezione del cardinale Rampolla’ (che era il cardinale che negli scrutini aveva ricevuti più voti degli altri e pareva avviato alla vittoria).

Queste cose le scrisse in un diario il cardinale Domenico Svampa, arcivescovo di Bologna, che fu presente a quel conclave. Sempre questo cardinale scrisse che durante quel conclave ricevette da Mosca un telegramma in un italiano incerto, firmato da Arturo Tchrep Spiridovitch, presidente della Società slava, che diceva: ‘Avendo fedeli agenti in tutte le città slave, ho l’onore di avvertire, come ferventissimo cattolico, che l’elezione a Santo Pontefice fra i cardinali protettori di Germania produrrà la rivolta di trenta milioni slavi cattolici. Tanto è grande l’ira contro tedeschi nemici mortali degli slavi’. Dopo l’intervento dell’imperatore austriaco avvenne che i cardinali temendo di perdere l’appoggio della più forte monarchia cattolica elessero papa il cardinale Sarto che prese il nome di Pio X.

Quando poi stava per scoppiare la prima guerra mondiale in cui l’Austria avrebbe combattuto contro la Serbia, Pio X non nascose il suo appoggio e le sue simpatie verso l’impero austriaco. Ci sono diverse testimonianze che lo attestano chiaramente. Cito solo una di queste: il rappresentante della Baviera in Vaticano, barone von Pitter, il 26 luglio del 1914 informò Monaco dicendo: ‘Il papa consente una decisa azione dell’Austria contro la Serbia… il cardinale segretario di Stato esprime la speranza che questa volta l’Austria non farà concessioni’.

Ancora oggi come nel passato, quando si tratta di eleggere un nuovo papa da parte dei cardinali avvengono in conclave manovre di ogni genere da parte delle differenti fazioni cardinalizie perché ogni fazione ha i suoi particolari interessi politici o finanziari nel volere l’elezione di un determinato papa e cerca di ottenerla in ogni maniera.

Quando fu eletto Paolo VI per esempio, il cardinale Testa, appena uscito dal conclave affermò: ‘Sono accadute cose orripilanti’. Al popolo però viene fatto credere che l’elezione di ogni nuovo papa sia avvenuta per ispirazione dello Spirito Santo.

Per quanto riguarda le ‘fumate’ che escono dal fumaiolo sovrastante il tetto della cappella Sistina e che fanno capire alla folla riunita nella piazza S. Pietro l’esito delle votazioni, va detto che il fumo viene dalle schede usate nella votazione che vengono bruciate. Quando si ha una votazione nulla (cioè che nessun candidato ha raggiunto il quorum dei due terzi dei voti) il cardinale incaricato di bruciare le schede vi aggiunge della paglia umida ed in questo caso si ha la ‘fumata nera’; quando invece è stato eletto il nuovo papa allora brucia solo le schede ed in questo caso si ha la ‘fumata bianca’.



Tratto dalla nota n°24 (L'ordine - La dottrina dei teologi papisti)


500 anni di «avvistamenti della Vergine Maria»


Ho trovato questa mappa che ritengo molto interessante perché mostra quanto negli ultimi 5 secoli circa sia stata efficace l’OPERA DI SATANA in Europa. 

È una mappa che mostra i punti in Europa dove si dice che sia stata «avvistata» Maria, la madre di Gesù. Naturalmente ci sono sia luoghi le cui «apparizioni» di Maria sono state convalidate dal Vaticano, che luoghi le cui «apparizioni» sono state approvate soltanto a livello locale o sono ancora sotto investigazione da parte del Vaticano.

Tutte queste manifestazioni DIABOLICHE naturalmente, a prescindere che siano state approvate o meno dal Vaticano, servono al diavolo per tenere sotto la sua potestà decine e decine di milioni di persone in tutta Europa in quanto le tiene legate all’idolatria in quanto il culto a Maria è IDOLATRIA.
Questa è l’Europa che adora e serve la creatura invece del Creatore, che è benedetto in eterno. 

Fratelli, il Cattolicesimo Romano non è Cristianesimo, perché trattasi di Marianesimo. Ma noi che abbiamo conosciuto la verità siamo in obbligo di avvertire i Cattolici Romani che le statue e le immagini di Maria sono idoli in abominio a Dio, e che le loro preghiere e i loro canti rivolti a Maria sono idolatria, come anche qualsiasi servizio che rendono a Maria costituisce idolatria. 

E dobbiamo esortarli a ravvedersi e convertirsi dai loro idoli, e a credere nell’Evangelo (cfr. Marco 1:15; Atti 14:15; 1 Corinzi 15:3-5) per essere salvati dai loro peccati e strappati dal fuoco dove sono diretti. Fratelli, i Mariani non vanno in cielo ma vanno all’inferno, avvertiamoli dunque da parte di Dio.

di G. Butindaro

Fonte della mappa: https://news.nationalgeographic.com/2015/11/151113-virgin-mary-sightings-map/

IL COMPLEANNO DI MARIA - Una menzogna tira l'altra


Scopro che a Medjugorje «Maria» ha annunciato pure il giorno del suo compleanno in cui dona grazie particolari ed ha chiesto di dedicargli tre giorni a pane, acqua e rosario! Sarebbe il 5 agosto, che però non combacia con quello che insegna la Chiesa papista che è l'8 settembre!

L'Immacolata Concezione: Il Dramma, il Dogma, e il Disastro


Trascriviamo qui di seguito alcuni estratti da un articolo di Richard Bennett, che per 21 anni è stato sacerdote in una parrocchia di Trinidad, nelle Indie Occidentali. Dopo un serio incidente nel 1972, in cui perse quasi la vita, egli cominciò a studiare seriamente la Bibbia. Dopo aver messo a confronto per 14 anni la verità biblica con il Cattolicesimo, si persuase ad abbracciare il solo Evangelo nel 1986. Fu salvato così da Dio per la sola Sua grazia, e formalmente lasciò la Chiesa Cattolica Romana ed il suo sacerdozio. Fondò così un ministero evangelistico rivolto ai cattolici, chiamato “Berean Beacon” (Il raggio della Berea). Il sito internet è all’indirizzo:  http://www.bereanbeacon.org

Ecco alcuni estratti dal suo articolo:
“L’immacolata concezione: Il Dramma, il Dogma, e il Disastro”.

I santi che sono in cielo non pregano per noi


La dottrina dei teologi papisti
I santi che sono in cielo vanno pregati perché essi intercedono presso Dio per noi.

Secondo la curia romana coloro che sono sulla terra si devono rivolgere in preghiera pure ai santi perché essi intercedono per loro presso Dio, infatti il concilio di Trento ha decretato quanto segue: 

L’invocazione dei santi è dal diavolo


La Chiesa Cattolica Romana insegna che i Cristiani si devono rivolgere in preghiera ai santi che sono in cielo (nella lista dei santi stilata dalla Chiesa papista però ce ne sono tanti che non sono in cielo perché erano dei peccatori che poi sono stati canonizzati santi dai papi) perché essi intercedono per loro presso Dio, infatti il concilio di Trento ha decretato quanto segue:

MARIA E' LA MADRE DI DIO? - Contro le menzogne insegnate dalla Chiesa Cattolica Romana


‘Maria é Madre di Dio in senso vero e proprio. – E’ di fede’. [Bernardo Bartmann, op. cit., pag. 157]
Maria fu definita madre di Dio dal concilio di Efeso del 431. Il secondo concilio Costantinopolitano ha lanciato il seguente anatema contro coloro che non la ritengono tale: ‘Se qualcuno afferma che la santa gloriosa e sempre vergine Maria solo impropriamente e non secondo verità è madre di Dio (…) e non la ritiene davvero e secon­do verità madre di Dio (…) costui sia anatema’.

Maria fu concepita senza peccato? - Confutazione della dottrina papita


La dottrina dei teologi papisti >
"Maria nel primo instante della sua concezione, per una grazia speciale, è stata preservata pura da ogni macchia di peccato originale. – E’ di fede"[Bernardo Bartmann, Manuale di Teologia Dogmatica, vol. IIpag. 168]

Quindi Maria sarebbe stata concepita e sarebbe nata senza peccato. Il dogma dell’immacolata concezione di Maria fu emanato, con il favore dei Gesuiti, da Pio IX nel 1854 in questi termini: ‘La beatissima Vergine Maria nel primo istante della sua concezione, per una grazia ed un privile­gio singolare di Dio onnipotente, in previsione dei meriti di Gesù Cristo Salvatore del genere umano, è stata preservata intat­ta da ogni macchia del peccato originale’. [
Bolla Ineffa­bilis Deus dell’8 dicembre 1854]

Il diavolo seduce i Cattolici romani

I 'fenomeni incomprensibili' che ruotano attorno alle statue o immagini della 'Madonna' rientrano tra i segni e prodigi bugiardi operati da Satana, il padre della menzogna, per fare rimanere le persone attaccate al culto della 'Madonna', che è IDOLATRIA e quindi conduce all' INFERNO!






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